Un approccio fluido
Anukalana Yoga è il risultato di una lunga ricerca che ha permesso di rendere la pratica estremamente fluida. Il corpo umano è costituito dal 75/80% di materia fluida e muoverlo rispettando questa natura permette di moltiplicare i benefici della pratica degli asana.
Questa tendenza che la nostra ricerca ha dimostrato essere già presente nello yoga delle origini, è stata persa quando questa disciplina ha incontrato l’occidente e ha subito l’influenza di un modo più “segmentato” e meno naturale di gestire le transizioni da una posizione all’altra.
Grazie all’integrazione con i principi ispirati ad altre discipline antiche e moderne legate al movimento, Anukalana oggi ti offre il modo più fluido, liquido e naturale di praticare sia le posizioni mantenute che le transizioni. E proprio grazie a questo modo naturale di usare il corpo potrai sentire subito una splendida sensazione di integrazione e una totale assenza di fatica anche dopo i Vinyasa più intensi.
Un approccio naturale centrato sulla persona
Anukalana è il risultato del modo più naturale di praticare lo Yoga perchè si adatta alla tua costituzione. Ogni individuo infatti è diverso ed è importante ricordare che la pratica degli asana dovrebbe rispettare la costituzione soggettiva.
Uno dei principi fondamentali di Anukalana si basa sul concetto che “Lo yoga è per l’uomo e non l’uomo per lo yoga”
Come ogni cosa dovrebbe essere adattata a luogo, tempo e persona, anche la pratica delle posizioni, della respirazione, dell’allineamento, ecc. dovrebbe rispettare i bisogni di chi ci si avvicina per poter portare i massimi benefici evitando ogni effetto collaterale.
Mentre in molte situazioni la pratica dello yoga viene proposta secondo schemi e regole molto rigidi, Anukalana mette al centro dell’attenzione l’individuo, la sua costituzione, i suoi bisogni e favorisce la ricerca di un modo personalizzato di affrontare le pratiche rendendo più facile, gradevole e benefica la strada che porta verso la totale apertura del corpo e della mente.
Didattica progressiva
Anukalana significa Integrazione e uno dei livelli di significato di questo termine è legato al modo intelligente in cui la pratica dello Yoga viene appresa secondo questo approccio metodico.
Ogni principio di Anukalana viene appreso seguendo un ordine particolare che permette di mettere in moto in modo naturale un processo di integrazione interiore: per esempio dopo aver imparato il primo principio legato al movimento e dopo aver dato tempo a questo aspetto tecnico di essersi trasformato in un’abitudine, si passa allo studio del secondo principio dandosi il tempo di assimilarlo. Quando anche questo è diventato un’abitudine e si manifesta naturalmente durante la pratica tenderà ad integrarsi in modo spontaneo con quello precedentemente assimilato.
Con questo metodo, il processo che attraverso i principi di Anukalana ti porta a ritrovare il modo più naturale di praticare lo Yoga, si sviluppa spontaneamente. Non devi fare altro che dedicare il giusto tempo allo studio dei principi nella giusta sequenza e aspettare che il tuo corpo e la tua mente li riconoscano come un modo naturale di muoversi e respirare.
Il risultato è straordinario. Grazie infatti alla lunga ricerca che ha portato a definire la giusta sequenza didattica, il corpo ritorna ad essere fluido, aperto, leggero e forte in modo naturale e in tempi brevi.
Per organizzare il percorso didattico Anukalana si avvale di un Mandala che permete di avere chiara la sequenza con cui dedicarsi allo studio dello Yoga e ottnere il massimo in modo ordinato e metodico ma soprattutto naturale.
